Patologie e Terapie

Patologie e Terapie trattate dal Dott. Paolo Garimoldi, medico chirurgo specialista in oftalmologia.

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  • La cataratta consiste nella opacizzazione del cristallino. Il cristallino (fig. 1), situato nella parte mediana del’occhio, è insieme alla cornea una delle due principali lenti dell’occhio. La sua funzione è di  deviare la luce che penetra nell’occhio consentendo che le immagini che provengono da un qualunque oggetto osservato e posto ad una certa distanza vadano […]

  • La miopia è un difetto di refrazione in cui le immagini vanno a fuoco davanti alla retina (fig. 1 e 2). Nella maggior parte dei casi ciò è dovuto ad un eccessiva  lunghezza antero- posteriore del bulbo oculare.  E’ il vizio di refrazione più diffuso e colpisce circa il 25 della popolazione. Spesso  ha una […]

  • E’ una terapia conservativa che stabilisce nuovi legami tra le fibre di collagene della cornea affetta da cheratocono limitandone l’evoluzione degenerativa. E’ stata messa punto da un gruppo di ricercatori tedeschi a  partire dal’inizio degli anni 2000.Si tratta di una metodica in cui una sostanza fotosensible chiamata riboflavina  irradiata nella lunghezza d’onda dell’ultravioletto, rilascia un […]

  • Il cheratocono è una degenerazione corneale caratterizzata da un progressivo sfiancamento della cornea. Ciò si verifica per una debolezza strutturale dello tessuto corneale a causa di  un’alterazione su base genetica dei legami tra le fibre collagene che la compongono. La cornea per poter svolgere la propria funzione di lente deve conservare determinate  caratteristiche geometriche. normalmente […]

  • La chirurgia refrattiva è la chirurgia finalizzata alla correzione dei difetti refrattivi: miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Correggere i vizi di refrazione significa modificare il sistema di lenti dell’occhio in modo da riportare il fuoco delle immagini sulla retina. (fig.1 )   fig.1 le immagini proveniente da un oggetto vengono refratte  dal sistema ottico dell’occhio […]

  • Nell’occhio umano i raggi luminosi provenienti da un oggetto posto a distanza  (teoricamente infinita) vengono refratti da un sistema di lenti, le cui principali sono la cornea e il cristallino, in modo da convergere in un punto detto fuoco. Affinchè  le immagini siano nitide è necessario che il fuoco vada a cadere sulla retina; una […]

  • L’intervento di cheratoplastica  lamellare prevede la sostituzione della  parte esterna del tessuto corneale anziché dell’intera cornea (cheratoplastica perforante ). L’intervento garantisce una buona qualità visiva quando viene asportato tutto il tessuto corneale in profondità conservando il solo endotelio corneale e la sovrastante membrana di Descemet  ( intervento chiamato DALK ) o vengono lasciate poche decine […]

  • La cheratoplastica endoteliale è un intervento chirurgico indicato nei pazienti che presentano una perdita di trasparenza della cornea a causa di una malattia dell’endotelio corneale. L’endotelio costituisce lo strato più interno della cornea  e  riveste un ruolo di fondamentale importanza  nel mantenimento della trasparenza corneale. La cornea, per  sue estrinseche proprietà osmotiche ,  tende a […]

  • L’astigmatismo è un difetto refrattivo che si verifica quando la cornea presenta curvature diverse lungo gli assi principali. In questo caso le immagini degli oggetti che vediamo non generano un solo fuoco ma due. (fig. 1 e 2). Solo uno dei due fuochi può collocarsi sulla retina, l’altro può collocarsi davanti o dietro. Se un […]

  • Il glaucoma è una malattia del nervo ottico di solito correlata ad un aumento della pressione oculare. E’ un malattia cronica e progressiva che, se non curata , può portare alla cecità.   Nel glaucoma si  sviluppa un danno progressivo del nervo ottico , che nella  maggioranza dei casi è determinato da un aumento della […]

  • La macula è una piccola zona centrale della retina in cui  si concentrano i fotorecettori visivi più sensibili,      i bastoncelli,  che ci permettono una visione distinta della oggetti che fissiamo. La malattie che coinvolgono la macula comportano un calo della acuità visiva per lontano e per vicino, una distorsione delle immagini e nei casi più […]

  • L’ipermetropia è un difetto di refrazione in cui Il fuoco delle immagini cade dietro la retina (fig. 1 e 2). l’occhio è troppo corto rispetto alle capacità refrattive delle strutture che costituiscono il sistema di lenti dell’occhio. Ciò comporta l’incapacità di vedere immagini nitide da lontano e vicino. Tuttavia, fino ad un certo grado di […]

  • La presbiopia non è una vero e proprio difetto di refrazione ma una condizione fisiologica dell’invecchiamento. Consiste nell’incapacità di vedere nitidamente gli oggetti vicini. Si verifica quando il  meccanismo che consente al cristallino di modificare la sua curvatura (accomodazione) comincia ad esaurirsi. Il soggetto giovane può vedere nitidamente da lontano e da vicino poiché è […]

  • La retinopatia diabetica è una delle più diffuse complicanze d’organo del diabete e costituisce  una delle principali cause di cecità al mondo. I più importanti studi a riguardo hanno dimostrato che circa un terzo della popolazione diabetica è affetto da retinopatia in forma più o meno grave. I principali fattori di rischio associati sono rappresentati […]

  • La cornea costituisce la parte anteriore del bulbo oculare. Con una forma che  ricorda una sezione di una sfera e un diametro tra gli 11 e i 13 millimetri, con il diametro orizzontale di poco maggiore di quello verticale, costituisce una lente che svolge un ruolo fondamentale per la visione. Strutturalmente la cornea è costituita […]

  • La cornea costituisce la parte anteriore del bulbo oculare. Con una forma che molto grossolanamente ricorda una sezione di una sfera e un diametro tra gli 11 e i 13 millimetri, con il diametro orizzontale di poco maggiore di quello verticale, costituisce una lente che svolge un ruolo fondamentale per la visione. Strutturalmente la cornea […]

  • La cherataoplastica perforante consiste nella rimozione  di una porzione di cornea  a tutto spessore che viene sostituita con una cornea prelevata da un donatore. E’ indicata in presenza di lesioni che coinvolgono tutto lo spessore corneale o nei casi che, per diversi motivi, non sia eseguibile o sia particolarmente difficoltoso l’esecuzione di una chirurgia selettiva. […]

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