Un calo della vista che si sviluppa in qualche giorno può essere dovuto a:

  • Iridociclite, un processo infiammatorio a carico del segmento anteriore dell’occhio;
  • Uveite posteriore, un processo infiammatorio a carico del segmento posteriore;
  • Retinite e coroidite, processi infiammatori a carico della retina o della coroide.

Generalmente gli episodi infiammatori si accompagnano a dolore; dolore e arrossamento nell’iridociclite

  • Corioretinopatia sierosa centrale. Malattia in cui verifica un sollevamento della neuroretina con accumulo di liquido tra retina ed epitelio pigmentato. Si tratta di una malattia che colpisce soggetti giovani e di solito ha una remissione spontanea.
  • Trombosi della vena centrale della retina o di una sua branca. Si verifica per la formazione di un trombo a livello dell’emergenza della vena centrale dal nervo ottico o lungo il decorso di una
    branca della vena centrale della retina. E’ più frequente in persone affette da malattie cardiache o del sistema circolatorio, diabetici e ipertesi.
  • Neurite ottica, malattia infiammatoria dl nervo ottico che si sviluppa per cause diverse. Nei giovani spesso è il primo sintomo della sclerosi a placche. Spesso si accompagna a dolore.
  • Cheratite o abrasione corneale. Associata a lacrimazione e spesso a dolore puntorio che rende difficile tenere aperto l’occhio
  • Attacco di glaucoma acuto. La visione annebbiata si accompagna a forte dolore gravativo a livello dell’orbita e della fronte, a marcato arrossamento e,a volte ad episodi di vomito.