Terapie

  • La cornea costituisce la parte anteriore del bulbo oculare. Con una forma che ricorda una sezione di una sfera e un diametro tra gli 11 e i 13 millimetri, con il diametro orizzontale di poco maggiore di quello verticale, costituisce una lente che svolge un ruolo fondamentale per la visione.

    Strutturalmente la cornea è costituita da un epitelio, che si genera a livello del limbus sclerocorneale formato da 5-6 strati di cellule, dalla membrana di Bowman, dallo stroma costituito da lamelle di collagene ordinatamente disposte fra di loro in modo da conferire al tessuto un’ adeguata trasparenza , dalla membrana di Descemet e dall’endotelio.

  • La retinopatia diabetica è una delle più diffuse complicanze d’organo del diabete e costituisce  una delle principali cause di cecità al mondo. I più importanti studi a riguardo hanno dimostrato che circa un terzo della popolazione diabetica è affetto da retinopatia in forma più o meno grave. I principali fattori di rischio associati sono rappresentati […]

  • La presbiopia non è una vero e proprio difetto di refrazione ma una condizione fisiologica dell’invecchiamento. Consiste nell’incapacità di vedere nitidamente gli oggetti vicini. Si verifica quando il  meccanismo che consente al cristallino di modificare la sua curvatura (accomodazione) comincia ad esaurirsi. Il soggetto giovane può vedere nitidamente da lontano e da vicino poiché è […]

  • La macula è una piccola zona centrale della retina in cui  si concentrano i fotorecettori visivi più sensibili,      i bastoncelli,  che ci permettono una visione distinta della oggetti che fissiamo. La malattie che coinvolgono la macula comportano un calo della acuità visiva per lontano e per vicino, una distorsione delle immagini e nei casi più […]

  • L’astigmatismo è un difetto refrattivo che si verifica quando la cornea presenta curvature diverse lungo gli assi principali. In questo caso le immagini degli oggetti che vediamo non generano un solo fuoco ma due. (fig. 1 e 2). Solo uno dei due fuochi può collocarsi sulla retina, l’altro può collocarsi davanti o dietro. Se un […]

  • La cherataoplastica perforante consiste nella rimozione  di una porzione di cornea  a tutto spessore che viene sostituita con una cornea prelevata da un donatore. E’ indicata in presenza di lesioni che coinvolgono tutto lo spessore corneale o nei casi che, per diversi motivi, non sia eseguibile o sia particolarmente difficoltoso l’esecuzione di una chirurgia selettiva. […]

  • Il cheratocono è una degenerazione corneale caratterizzata da un progressivo sfiancamento della cornea. Ciò si verifica per una debolezza strutturale dello tessuto corneale a causa di  un’alterazione su base genetica dei legami tra le fibre collagene che la compongono. La cornea per poter svolgere la propria funzione di lente deve conservare determinate  caratteristiche geometriche. normalmente […]

  • La cornea costituisce la parte anteriore del bulbo oculare. Con una forma che molto grossolanamente ricorda una sezione di una sfera e un diametro tra gli 11 e i 13 millimetri, con il diametro orizzontale di poco maggiore di quello verticale, costituisce una lente che svolge un ruolo fondamentale per la visione. Strutturalmente la cornea […]

  • La chirurgia refrattiva è la chirurgia finalizzata alla correzione dei difetti refrattivi: miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Correggere i vizi di refrazione significa modificare il sistema di lenti dell’occhio in modo da riportare il fuoco delle immagini sulla retina. (fig.1 )   fig.1 le immagini proveniente da un oggetto vengono refratte  dal sistema ottico dell’occhio […]

  • E’ una terapia conservativa che stabilisce nuovi legami tra le fibre di collagene della cornea affetta da cheratocono limitandone l’evoluzione degenerativa. E’ stata messa punto da un gruppo di ricercatori tedeschi a  partire dal’inizio degli anni 2000.Si tratta di una metodica in cui una sostanza fotosensible chiamata riboflavina  irradiata nella lunghezza d’onda dell’ultravioletto, rilascia un […]

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