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IL TRATTAMENTO LASER

IL TRATTAMENTO LASER PER CORREGGERE I DIFETTI REFRATTIVI E’ PIU’ SICURO DELLE LENTI A CONTATTO

Oggigiorno è sempre piu’ diffuso l’uso delle lenti a contatto per correggere difetti come miopia, ipermetropia e astigmatismo.

Il mercato offre  un’ampia scelta ampia di lenti molto confortevoli da indossare: dalle morbide giornaliere alle lenti quindicinali o mensili che sono in grado di correggere tutti i difetti visivi. Ciò porta le persone ad utilizzare a lungo le lenti,  indossandole spesso anche in situazioni potenzialmente rischiose come fare la doccia o nuotare in piscina.

E’ utili ricordare però che le lenti spesso si trasformano in un terreno di coltura di batteri o altri microorganismi e quando si produce un’alterazione  della naturale barriera di protezione che è l’epitelio della cornea, possono essere causa di infezioni  della cornea anche gravi. La più temibile delle quali  è la cheratite da Acanthamoeba, un microrganismo molto diffuso presente sia nell’acqua che nel terreno.

La comparsa di arrossamento dell’occhio e senso di corpo estraneo sono i sintomi che devono fare rimuovere le lenti. Essi sono infatti i segni indicativi di una sofferenza della superficie oculare che spesso precede il danno dell’epitelio.

Per i portatori di lente a contatto , in particolari per coloro che soffrono di questi sintomi una alternativa sicuramente meno rischiosa è ricorrere alla correzione laser. Contrariamente a quanto si possa pensare, oggi le  varie tecniche di correzione laser: PRK , LASIK e SMILE, se correttamente pianificate, sono un ‘alternativa più sicura all’utilizzo delle lenti a contatto, e permettono di eliminare in modo definitivo il loro uso.

Correzione dei difetti visivi

Interventi per correggere i difetti visivi: quando ricorrere al laser e quando alla chirurgia del cristallino.

Per correggere difetti visivo quali miopia, ipermetropia e astigmatismo si può ricorrere ad un intervento laser, che modifica la curvatura della cornea o eseguire un intervento di rimozione del nucleo del cristallino (facoexeresi) associata ad un impianto di una una lente intraoculare ad elongazione di fuoco (lente Edof ) che non solo corregge un difetto visivo come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo ma permettono di correggere anche la presbiopia, ossia l’incapacità di mettere a fuoco da vicino, funzione che si comincia aperdere dopo i 45 anni di età.


Quali criteri devono indirizzare nella scelta del’intervento?


Il primo fattore da considerare è l’eta in cui viene affrontato l’intervento. Persone al di sotto dei 40 anni devono essere sicuramente indirizzate alla chirurgia laser. Queste persone infatti presentano un cristallino trasparente e conservano la capacità di mettre a fuoco le immagini per vicino. A ciò si deve aggiungere il trattamento laser , nel caso dell’ipermetropia, determina un incurvamento della porzione centrale della cornea che migliora ulteriormente la visione da vicino.

Diversa è la cosa per le persone sopra i 50 anni. In questo caso l’intervento di focoexeresi con l’impianto di una lente edof permette di correggere il difetto per lontano e assicurare una buona visione da vicino come nessun intervento laser è in grado di fare.

Il secondo elemento da considerare è l’entità del difetto da correggere. I valori massimi correggibili con il laser variano in funzione dello spessore e della curvatura della cornea tuttavia, di solito, con il laser non è possibile correggere miopie oltre 8-9 diottrie ipemetropie e astigmatismi oltre 4-5 diottrie.
Per difetti più alti bisogna ricorrere alla chirurgia del cristallino nel caso dei più giovani, ricorrere all’impianto di lenti intraoculari aggiuntive che vengono inserite davanti al cristallno chiamate lenti fachiche.